Nel padel la maggior parte degli errori non nasce durante il colpo, ma prima: se sei in ritardo con la posizione, colpisci la palla in ritardo. La posizione di attesa e lo split step ti permettono di partire subito in ogni direzione.
La posizione di base
1Piedi poco più larghi delle spalle, peso sugli avampiedi.
2Ginocchia leggermente piegate, busto un po’ in avanti.
3Racchetta davanti al corpo all’altezza del petto, testa della racchetta verso l’alto. La mano libera sostiene la racchetta sul cuore.
Lo split step
Nel momento in cui l’avversario colpisce la palla, fai un piccolo saltello e atterri su entrambi gli avampiedi. Così i muscoli sono già in tensione e puoi girarti subito verso la palla.
A rete lo split step è particolarmente importante, perché lì le palle arrivano veloci. A fondo campo ti aiuta a decidere in tempo se giocare la palla prima o dopo il vetro.
Errori tipici
Stare con le gambe tese: il primo passo arriva troppo tardi.
Lasciar cadere la racchetta verso il basso: per le volée veloci non hai il tempo di rialzarla.
Fare lo split step troppo presto ed essere già atterrato quando arriva la palla.
Esercizio: Split step a chiamata
Il tuo compagno ti sta di fronte con una palla in mano.
Lancia la palla alla tua sinistra o alla tua destra. Nel momento del lancio fai lo split step.
Prendi la palla con la mano della racchetta e torna subito in posizione di base. 3 serie da 10 lanci.
Domande frequenti
Quanto deve essere alto lo split step?
Solo pochi centimetri. Serve a caricare i muscoli, non a saltare.
Faccio lo split step anche sul colpo del mio compagno?
No, sul colpo dell’avversario. Quando colpisce il tuo compagno, ti metti in posizione.